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Fra Paypal e Bitcoin: come la tecnologia sta cambiando i metodi di acquisto

 10 luglio 2019
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 Categoria: Internet
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 Scritto da: admin
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La tecnologia degli ultimi anni ha segnato rapidi cambiamenti nella vita quotidiana, in particolare per quanto riguarda la velocità e i metodi di acquisto di beni. Se prima la banca offriva un servizio di bancomat utilizzato soprattutto per scopi di prelievo di contanti, ora le opzioni di pagamento che il sistema digitale offre sono di gran lunga maggiori. Il concetto di prelievo e l’uso dei contanti fanno parte ormai di un’altra epoca. E se ancora in Italia ci si trova ad utilizzarli quotidianamente , in altri paesi l’uso dei contanti è in gran calo. Si attesta che il nostro è uno dei Paesi più arretrati per quanto riguarda l’uso dei pagamenti elettronici. Infatti l’80 percento dei pagamenti in Italia avviene ancora in contanti contro una media europea che oscilla intorno al 60 percento, senza considerare che in altri Paesi extra europei come l’Australia, la Nuova Zelanda o gli Stati Uniti l’uso del contante è molto diminuito.



Opzioni elettroniche di pagamento


Le opzioni offerte dall’era digitale sono molteplici e varie, opzioni che vanno ben oltre i conosciuti bonifici bancari. Prima di tutto bisogna chiarificare che dietro ogni pagamento elettronico vi si trovano delle società internazionali che consentono di effettuare tali pagamenti, i cosiddetti circuiti di pagamento. Essi svolgono una funzione di tramite tra ‘consumatore’ e banca (o società) emittente di una certa carta di credito, debito o prepagata. Ovviamente tali circuiti devono sottostare ad alcune caratteristiche come la praticità e la flessibilità dell’utilizzo delle carte e soprattutto garantire la sicurezza dei pagamenti effettuati. Tra i più conosciuti circuiti di pagamento vi sono per esempio Mastercard, Visa e American Express. Essi garantiscono una rete di comunicazione virtuale grazie a precise tecnologie elettroniche che permette di regolare le transizioni tra esercente e emittente. In questo modo, quando si effettua un pagamento utilizzando una carta, la banca riesce ad addebitare il denaro all’acquirente e trasferirlo al venditore. Carte di credito e carte prepagate si appoggiano a tali circuiti ed entrambe garantiscono velocità, sicurezza e facilità d’uso.


Naturalmente l’avvento dell’era virtuale e dei pagamenti elettronici, ha dato origine a paure concernenti la sicurezza nel web. Infatti ogni volta che si desideri effettuare un pagamento online o un trasferimento di una somma di denaro è necessario inserire i dati della carta, il numero segreto (che solitamente si trova sul retro della stessa), il proprio nominativo e il PIN. Dati che non si vuole di certo rivelare con leggerezza al dominio virtuale.

Dall’esigenza di sicurezza nel web, fa la comparsa Paypal che garantisce un metodo di pagamento veloce e sicuro. Esso infatti, permette a chi ne usufruisce di non dover inserire i propri dati e le proprie coordinate bancarie ogni volta che si effettua un pagamento. Per utilizzarlo è sufficiente collegarsi al sito del servizio e aprire un account personale o business, dipendentemente dall’uso che se ne vuole fare. Una volta registrati i dati sul sito, per effettuare pagamenti e trasferimenti di denaro sarà sufficiente collegarsi all’account Paypal con una username e password e procedere al pagamento. Si introduce così un terzo elemento, che evita il pericolo di inserire dati sensibili su siti poco sicuri o incorrere a truffe telematiche. Il servizio ha preso largamente piede anche in Italia dove i conti Paypal attivi arrivano a 5,5 milioni e coprono il 26 % delle transazioni. Mentre nel mondo la società Paypal ha 184 milioni di utenti e serve 14 milioni di negozi online. L’obiettivo di Paypal non è solo un bottone collegato ai siti internet per effettuare pagamenti ma una vera e propria piattaforma in grado di reinventare il movimento di denaro per il mondo intero.


Un’altra radicale novità è l’avvento del Bitcoin, una moneta virtuale coniata nel 2009 che non fa riferimento a nessuna banca di controllo. Negli ultimi anni, i Bitcoin hanno superato il valore dell’oro. Se da un lato vi è ancora molta incertezza sul loro uso, visto che non vi è una vera e propria regolamentazione al riguardo, dall’altro sono in molti a profetizzare i Bitcoin come la moneta del futuro. Pur non essendo una moneta tangibile e reale è possibile infatti tramite i Bitcoin acquistare oggetti reali, rendendolo un effettivo metodo di pagamento virtuale.



Opzioni elettroniche anche per il pagamento della benzina


Anche gli strumenti per il pagamento della benzina in Italia vedono dei decisivi cambiamenti. In particolare il 2019 segna un anno di svolta. Infatti la legge di bilancio n.205/2017 emanata il primo luglio 2018 ma poi posticipata al primo gennaio 2019 decide che saranno ammessi solo i pagamenti tracciabili per il pagamento di carburante per autotrazioni. Il che significa addio ai contanti per coloro che vogliono detrarre il costo della benzina dalle spese aziendali o di attività in proprio. Tra i pagamenti tracciabili vi sono ovviamente tutti i pagamenti elettronici come carta di debito, carta di credito, bancomat e carte prepagate. Ai già conosciuti metodi elettronici, si aggiungono per il pagamento del carburante nuove carte, come le carte carburante (monomarca o multimarca) o la carta prepagata universale Soldo Drive.


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